Ecco un altro artista che ha perso l’occasione per stare zitto e non parlare a casaccio. Si, perché non è il primo e sicuramente non sarà neanche l’ultimo. Come non dimenticare la polemica scatenata da Antonello Venditti qualche anno fa! Eh si, perché durante un concerto in Sicilia, cercando di ricevere gli applausi campanilistici dei messinesi, si lascia andare a considerazioni da bar dello sport: “Ma perché Dio ha fatto la Calabria? Io spero che si faccia il ponte, almeno la Calabria esisterà. Qualcuno deve fare qualcosa per la Calabria.“ Inutile commentare l’accaduto, è già stato ampiamente fatto allora.
Ma a distanza di qualche anno ci pensa il famoso Eros Ramazzotti, quello della terra promessa, ad esternare un altro pensiero da classico “luogo comune”. E secondo noi la cosa lascia ancora più sbigottiti di allora, perché queste dichiarazioni sono arrivate proprio a seguito della morte di Matteo Armellini, tragicamente schiacciato dal crollo del palco che si stava allestendo per il concerto di Laura Pausini.
Ma veniamo ai fatti. L’Eros nazionale, durante un’intervista rilasciata al giornale “La Repubblica”, dopo aver descritto il dolore provato per la perdita del giovane Matteo, esterna un pensiero che lascia al quanto perplessi: “In Italia purtroppo le cose non funzionano come dovrebbero. Gli spazi per la musica, sono inadatti. Poi, più vai a sud più la situazione peggiora: menefreghismo, mancanza di professionalità, costruzioni di 40 anni mai ammodernate. Ci sono spazi in cui è impossibile montare una struttura per un concerto, ed è per questo che da molto tempo non faccio più date al sud, nonostante io ami quel pubblico e il suo calore.”
Un commento del genere ce lo saremmo aspettati da Borghezio, da Calderoli o magari da un Castelli di turno. Non certo da un’artista nazionale (il quale dice di avere origini calabresi, tra l’altro) che ha un seguito in tutta Italia e non solo da Roma in su. Perché fare di tutta un’erba un fascio è pericolosissimo: un commento del genere può essere tranquillamente accostato ai classici “al sud sono tutti mafiosi”, oppure “al sud nessuno vuole lavorare”, ancora “al sud nessuno paga le tasse”. Noi ci chiediamo: perché Eros Ramazzotti non disse niente quando il 12 Dicembre 2011, quindi meno di quattro mesi fa, una medesima tragedia avvenne a Trieste mentre veniva allestito il palco per il concerto di Jovanotti? Probabilmente egli pensa che anche Trieste si trovi al sud Italia!
Tra l’altro, il concerto della Pausini si doveva svolgere non certo in una piazza di un paesino dell’Aspromonte, ma al Palacalafiore di Reggio Calabria, non certo l’ultima struttura d’Italia. Da quando esiste questa struttura (1991), si sono esibiti artisti del calibro di Sting, Vasco Rossi, De Andrè, Zucchero, Jovanotti, Biagio Antonacci, Ligabue, Renato Zero, Mark Knopfler. E la struttura è la settima in Italia come grandezza.
Ma è possibile che al sud non esistano altre strutture che possano ospitare grandi eventi musicali? Non la pensa così Ruggero Pegna, famoso promoter musicale. “Ho letto su di un quotidiano nazionale – afferma Pegna – le dichiarazioni di Eros Ramazzotti in cui afferma che da anni non scende al Sud perchè mancano spazi adeguati e sicuri, manca professionalità, le costruzioni sono di almeno quarant’anni e mai ammodernate. Da queste parole ho avuto conferma dell’idea che mi sono fatto organizzando concerti da oltre ventisei anni, cioè che alcuni cantanti farebbero bene a limitarsi a cantare per evitare di dire stupidaggini.”
E continua dicendo: “Al Sud ci sono teatri nuovissimi o appena ristrutturati che producono e ospitano lirica, stadi che hanno ospitato i piu’ grandi live all’aperto, da Vasco Rossi a Elton John. Rispetto all’argomento della professionalita’, probabilmente, la sua esperienza al Sud non e’ stata delle migliori. Se cosi’ e’, dovrebbe piuttosto prendersela con le sue agenzie per la scelta dei promoter, evidentemente improvvisati, a cui hanno affidato i suoi concerti.”
Miglior risposta da parte di un addetto ai lavori non poteva esserci.
Molti credono che alle parole dell’Eros Ramazzotti di turno non bisogni dare importanza, perché sono parole che lasciano il tempo che trovano. Meglio l’indifferenza.
Noi crediamo, invece, che questo modus pensandi sia deleterio per il nostro territorio e che proprio questo comportamento di indifferenza, attuato fino ad ora, legittimi chiunque ne abbia voglia a lanciare delle accuse gratuite. Dobbiamo combattere queste persone, gridare il nostro sdegno e bloccare perciò questa “macchina del fango”. Di problemi ne abbiamo tanti nel nostro territorio, ne siamo ben consapevoli, ma non è proprio necessario aumentare il già pesante fardello che portiamo sulle spalle.
Perciò, caro Eros, se non te la senti di rischiare la tua “incolumità”, non tornare più a calcare i palchi del sud, ce ne faremo una ragione: ci saranno tanti altri artisti più o meno importanti di te che continueranno a farci emozionare . Magari tra essi ci sarà pure Masini, ed un pensiero lo potremmo rivolgere anche a te, proprio mentre Marco canterà la sua “vaffanculo”…
by Filosofo
avete dimenticato di menzionare il grandissimo FABRIZIO DE ANDRE’, in quanto a Eros a me non piace con quella voce stridula, se la chiama cantare, ma stattene a casa, io non spenderei un euro per vederlo.
giusto! Ora lo aggiungo! Grazie
Giusto! Il grande Faber! Che purtroppo non ho mai avuto la fortuna di ascoltare… Aggiungetelo!
già fatto!
E’ ora di smetterla con questo vittimismo! Le strutture al sud fanno veramente schifo! Certo ciò non ha nulla a che vedere con la tragica morte avvenuta a Reggio Calabria! Poteva accadere al sud come (già accaduto) anche al nord!
Demetrio non è vittimismo, hanno rotto i coglioni con questi luoghi comuni. Il Palacalafiore è una delle strutture migliori d’Italia e lanciare accuse gratuite non è bello. Perchè non l’ha fatto con Trieste?!? Ogni volta che qui al sud ci lamentiamo per le critiche gratuite ricevute, c’è sempre qualcuno che parla di vittimismo.
ho lavorato nei concerti…il palacalafiore nell’ambiente è risaputamente non agibile tanto che molti tecnici decidono di non lavorarci e anche nel tour diella pausini c’erano stati rifiuti…infatti il crollo del palco è stato causato da un solaio sotto il parque (è agibile a portare 20 tonnellate un palazzetto il cui pavimento sotto è vuoto?). a causa di questo spazio il parque ha ceduto ed a fatto cadere la struttura (questo a differenza del concerto di trieste il cui ambiente era agibile ma c’erano problemi strutturali nella costruzione)
non basta andare ad un concerto facendo0 parte del pubblico per dare giudizi per giunta sbagliati….se non sai come funziona il settore e al massimo hai fatto parte di quelli che urlano sugli spalti e non di quelli che ci lavorano risparmiate il commento…i problemi dei concerti sono molti e non solo agibilità dei palazzetti…ma è inutile che li spiego a voi….detto questo il palacalafiore non è agibile per i concerti e se gli hanno continuati a fare non è perchè è una buona struttura ma perchè c’è un giro di soldi enorme nei concerti, cmq io mi chiederei come si ottengono i permessi? invece di stare a fare campanilismo stupido.
sappiate che voi del pubblico siete bravi a sentirli i concerti ma non sapete minimamente che vuol dire lavorqrci quindi pochi commenti stupidi
Io aspetterei il giudizio della procura prima di dire se il palazzetto sia agibile o meno e di chi sono le colpe per l’accaduto. Ma ciò non toglie che Eros Ramazzotti ha fatto un discorso generico su tutto il sud, quindi sbagliando.
un mio conoscente è morto e un mio amico è rimasto gravemente ferito…se volete fare qualcosa di utile invece di parlare solo dei cazzo di artisti aiutateci a migliorare le nostre condizioni di lavoro e l’ambiente a voi sconosciuto che c’è dietro perchè così si continuerà a morire!
ma a noi questo non può che dispiacere Mario…..ma cazzo Eros non può gettare fango come fanno tutti sul sud! Ma sai che danni d’immagine ha causato con questa esternazione?!? Per il resto, io non sono ferrato nell’argomento, perciò ti esorto a scrivere un pezzo (dal punto di vista quindi di chi lavora nei concerti), saremmo ben lieti di pubblicarlo!
Quando parla di “mancanza di professionalità”, mi sorge una domanda spontanea chi monta le strutture di eros? sono operai del nord? Qui non parliamo di vittimismo, anche perche ognuno conosce il proprio valore, ma che in questo caso Ramazzotti ha sputanto nel piatto dove mangia, anche perche in percentuale le sue vendite al sud sono di più che al nord
Non sono una fan di ramazzotti ma se ha detto così qualcosa di vero ci sarà. Non sono tantissimi i cantanti grossi che scendono giù e probabilmente i motivi sono gli stessi che ha menzionato Ramazzotti. Comunque non vi si puo mai dire niente, non ha offeso nessuno, ha parlato di strutture fatiscenti mica v’ha detto “stronzi”
Fammi un elenco dei cantanti che sono scesi giu’, ma ti anticipo che faesti prima a farlo di coloro che nn sono scesi giu’..Un altra cosa, e senza offesa, stronzo e’ lui e rileggi bene cio’ che ha detto. Capisco che tu possa adorarlo, ma ricorda..se anche tu sei reggina o dintorni…prima viene la dignita’ nostra e poi le sue stronzate nate ai bordi di periferie…(.le periferie dell unico neurone che gli e’ rimasto)
Nuvola scusami ma dato che ci hai fatto l’onore del tuo saggissimo commento: hai mai visto la struttura della quale si parla? Hai mai assistito ad alcuni concerti lì? E per quale motivo a Trieste la “colpa” era dell’organizzazione e a Reggio, guarda caso, della città? Se mi vuoi parlare di disoccupazione e mafia sono la prima a darti ragione, ma prima di parlare di “strutture fatiscenti” vieni a Reggio. Sei ospite mia. Perché sai, noi reggini siamo molto ospitali, nonostante tutto. E che cavolo.
brava Ada, hai detto giusto.
Io non posso tollerare che si parli per luoghi comuni, filosofi lo sapete: va bene tutto, va bene preoccuparsi GIUSTAMENTE per quello che rende il nostro sud un posto difficile nel quale vivere: non va bene però il disfattismo, non va bene per nulla l’ergersi a giudici e permettersi di scrivere cose come: “mamma mia come siete” senza sapere di cosa si sta parlando.
A giudicare dal “voi” la signorina in questione non è sicuramente meridionale, ed è grave la distanza che ha preso dal sud quasi come se non fosse un suo problema, quando invece la morte di questo ragazzo tutto è tranne che un problema meridionale: mi spiace dirlo ma questo povero giovane è stato ucciso da una macchina infernale e crudele che ha a che vedere con la totale mancanza di rispetto per chi sta dietro le quinte, e chi ci sta davanti come il nostro Eros non si può presentare e dire certe cose: se proprio è preoccupato per lo stato delle infrastrutture dedicate alla musica al sud prendesse I MILIONI che ha guadagnato ai concerti fatti giù e li desse a disposizione per poter sistemare le… aspetta, cito la signorina “strutture fatiscenti”.
Insomma, di che stiamo parlando? Perchè se ne dobbiamo parlare informiamoci su cos’è e cos’è stato il Palacalafiore, e poi discutiamo su tutto quello che pare a loro. E fermatemi perchè se no ci scrivo un intero post su sta cosa
brava la piu grande ignoranza parlare senza sapere.. e che il signor RAMAZZOTTI se ne vada a cantare dove piffero vuole.. ma si ricordi da dove viene se non sbaglio cantava che era nato nei sobborghi di periferia e allora che non stia a fare lo sborone a casa nostra…
Ma per favore, Eros Ramazzotti è un grande artista uomo sensibile e professionista, esprime in generale le nostre condizioni di comunque menofreghismo e disorganizzazione e poi di strutture adatte e agibili ce ne sono per grossi eventi.
i troppi soldi fanno male…andasse a zappare
Sono Sicula e non Reggina ,ma affanculo glielo dico con tutto il cuore!!
A parte che non sono mai riuscita a capire come abbia fatto ad avere tutta questa fama con quello schifo di voce che ha!!
” USATE CIO’ CHE AVETE NELLA TESTA PRIMA DI GIUDUCARE CHI USA OLTRE AL CERVELLO ANCHE IL CUORE “(SONO UNA FAN MA ANCHE UN ESSERE UMANO, E PENSO DI SAPER VALUTARE CHI STRUMENTALIZZA QUESTI FATTI DI CRONACA PER AVERE NOTORIETà, DA CHI INVECE ESPRIME UN DATO DI FATTO, RICORDANDO UN AMICO!). LA SUA OPINIONE ERA DIRETTA ALLE STRUTTURE E NON ALLA GENTE DEL SUD… (IO SONO DI NAPOLI)
E NON POTETE NEGARE CHE è COSI. NE HO VISTI DI CONCERTI DI EROS E CREDETEMI LA DIFFERENZA DI ORGANIZZAZIONE( CON LA QUALE PER GIUNTA L’ ARTISTA NON C’ENTRA NULLA),FRA NORD E SUD è ABISSALE.
E POI INVECE DI FARE ATTACCHI GRATUITI CHE A NULLA SERVONO, ESPRIMETE INVECE, LA VOSTRA SOLIDARIETà PER IL DOLORE DELLA FAMIGLIA DEL POVERO MATTEO………
l’attacco l’ha fatto certamente lui facendo di tutta l’erba un fascio. E ripeto, il Palacalafiore di Reggio Calabria è una delle migliori strutture che abbiamo in Italia. Il suo attacco è stato fuori luogo, e se anche Ruggero Pegna è intervenuto, vuol dire che effettivamente Ramazzotti ha fatto una grossa cazzata.
Esatto! Non diamo ascolto a questi inutili pregiudizi. E poi… mio caro Eros ma chi te vole!
Mi sembra che abbia fatto un commento sulle strutture tecniche e non sulla gente e per me ha ragione,poi si può discutere sulle colpe di chi ha lasciato questa parte d’Italia in questa situazione.
Poi non mi sembra cha Ramazzotti abbia origini del Nord e/o del centro Italia,anche se dice che è romano nato ai bordi di periferia dove,come dice Brignano,al Nord gli uomini del Sud sono andati nelle fabbriche ed a Roma…nelle periferie
E che significa? Che diritto ha per giudicare lui? Perchè non ha detto niente quando è crollato il palco a Trieste? Il problema è che ogni volta viene facile sparare merda sul sud e sulle sue strutture, anche quando non ce n’è motivo. Questo è il problema.
Il problema è la sicurezza sul lavoro, i controlli, il rispetto delle regole che al sud (e io sono del sud!!) sono di norma meno rispettate. Facciamo rispettare le regole!
Per quanto riguarda Ramazzotti e fuori dubbio che è un cantante che ha ricevuto più fama e onori di quanto meritasse realmente, con poca intelligenza, avrebbe dovuto tacere per non danneggiare se stesso!
Salve Filosofi, io credo che alla base di queste dichiarazioni ci sia l’ignoranza del soggetto Ramazzotti… Io sono di Reggio è conosco la realtà reggina, che a livello lavorativo e sociale lascia a desiderare, ma se c’è una struttura fuori dal contesto è proprio il PALACALAFIORE, struttura rinomata nel suo genere… se si parla di sicurezza sul lavoro caro Mike i problemi ci sono sia la nord che al sud, il rispetto delle regole non è nelle corde dell’italiano, preferisce fare il furbo per sentirsi superiore….(la classica frase “U FUTTIA” )…. per quel che mi riguarda farò la cosa migliore (secondo me) nel dare una lezione a questi pseudo cantanti, cioè non comprare né sentire loro canzoni, come ho fatto a suo tempo con Vasco (“bisogna andare al wc ogni tanto” ) e Venditti…… Filosofi i miei omaggi!!!
)
grande Filippo! Hai proprio colto il senso del discorso!
eros sei un mediocre, non ho mai avuto una grande stima ne per la voce ne per tutti i tuoi “nurununnè narununnà” ma che c….. vuoi dire, ora dopo questa tua ultima affermazione hai toccato il fondo per quel che mi riguarda spero che chi finora ti ha spinto sui palchi si ravveda un po cosi farai i concerti solo nel giardino di casa tua risparmiandoci i tuoi latrati, ciao ciao…..salvo
A parer mio ,a prescindere dalle dichiarazioni di Ramazzotti e compagni,nelle nostra città invece di
organizzare concerti,si dovrebbe organizzare il modo di togliere la monnezza che invade le nostre strade.Abito in una zona in cui vedere i cassonetti dei rifiuti svuotati è come vincere alla lotteria.Pertanto me ne infischio se i cosiddetti artisti snobbano Reggio.Ci sono problemi più importanti da affrontare per cui lancio un appello:NON VENITE A REGGIO CALABRIA!!!!!
non ha senso quello che dici tu…..e poi, tu la fai la differenziata?!? Ne sei sicura?!? Invece di dire “NON VENITE A REGGIO CALABRIA” ti consiglio meglio di andar via tu da Reggio.
questa è la classica risposta del reggino presuntuoso però! -.-” le critiche servono a prendere coscienza che viviamo in una città orrenda, non a scacciar via chi la vorrebbe meglio! e non bastano il mare, il sole, la via marina e i localini estivi per farla sembrare migliore!!
Che Bella Italia!!!.Se volete vivere nell’ottimismo e dire che tutto va bene votate Berlusconi e buon Divertimento.
N.B. . Ci sono spazi in cui è impossibile montare una struttura per un concerto, ed è………..
Precisa alcuni spazi non TUTTI (è italiano ma è chiaro che al Sud non sanno neanche quello…..).
Saluti
mi mancava ancora il commento del classico “qualunquista” del nord!!!! Ci giudichi come se tutti votiamo Berlusconi, bene ti rammento che Berlusconi è diventato quello che è grazie ai vostri voti. Poi Ramazzotti non fa un discorso “di alcune strutture del sud”, ma generalizza nel momento in cui afferma che non fa più date IN TUTTO il sud. Tu sei solo uno dei tanti che vive ancora di luoghi comuni, senza neanche preoccuparti di capire quale vuol essere il senso del discorso. O forse non ci arrivi, per te potrebbe essere troppo complicato.
magari “come se tutti votassimo”, giusto per rispettare l’italiano.
grazie per la sua precisazione, spero di non aver commesso altri errori nel rispondere in maniera frettolosa ai vari commenti
Premessa: io sono calabrese. Non sono di Reggio e non conosco il Palacalafiore.
Altra premessa: non mi piace Ramazzotti, ma la cosa importa poco. Se le parole (di Ramazzotti) riportate sono testuali, secondo il mio modesto parere qualcuno se l’è presa un po’ troppo.
“In Italia purtroppo le cose non funzionano come dovrebbero”. Potete negarlo?
“Gli spazi per la musica, sono inadatti. Poi, più vai a sud più la situazione peggiora: menefreghismo, mancanza di professionalità, costruzioni di 40 anni mai ammodernate” In Calabria è così in molti posti, idem in altre regioni del sud. Potete davvero negarlo?
Ha detto anche di amare il pubblico del sud e il suo calore, ma potete davvero biasimare una persona che, non essendo in condizione di fare bene un lavoro, non va a farlo in certi posti? Ma voi lo fareste?
Ragazzi, va bene l’amor di patria, ma la verità è che certi “incidenti” accadono più da noi che altrove, anche se di certo capitano anche nel resto d’Italia. La rilevanza, poi, è questione di chi dà le notizie. Con l’informazione, bisogna prendersela, non con Ramazzotti che, secondo me, non ha detto nulla di offensivo o di ingiusto.
Abbiamo tante cose belle, in Calabria, ma abbiamo anche tante cose che non funzionano, e non c’è nemmeno bisogno di parlare di mafia, basta il resto!
Per concludere, non c’era davvero bisogno di dare addosso a Teresa. Le persone davvero sicure delle proprie idee, non hanno necessità di aggredire chi esprime un pensiero diverso.
Chiara a Trieste è successa la stessa cosa di Reggio. Perchè non si puntualizza su Trieste? Quanti palchi sono crollati? 2, uno al sud ed uno al nord! Non capisco perchè si debba puntualizzare solo su Reggio e poi estendere la polemica a tutto il sud!
Poi a Teresa abbiamo risposto questo: “l’attacco l’ha fatto certamente lui facendo di tutta l’erba un fascio. E ripeto, il Palacalafiore di Reggio Calabria è una delle migliori strutture che abbiamo in Italia. Il suo attacco è stato fuori luogo, e se anche Ruggero Pegna è intervenuto, vuol dire che effettivamente Ramazzotti ha fatto una grossa cazzata.” Non capisco l’aggressione……
Perdono, su Teresa ho frainteso, hai perfettamente ragione. Ho letto male.
Scusate.
Sul resto: come dicevo prima, secondo me Ramazzotti non ha detto nulla di fuori luogo. In generale il concetto che ha espresso corrisponde alla verità. Che poi si parli peggio dell’incidente accaduto a Reggio e meno e meglio di quello accaduto a Trieste, c’è da prendersela con l’informazione. O forse fa più rumore quando una cosa del genere accade al sud perché succede più spesso che altrove e le persone si stancano.
scusata!
Però per il resto non sono d’accordo…….diciamo che fa più rumore al sud perchè ormai è luogo comune dire che va tutto male al sud. Come il fatto della mafia (Milano ormai è la capitale della mafia), dell’evasione fiscale (la Lombardia ha i maggiori capitali evasi in Italia). Dobbiamo essere noi a ribattere questi luoghi comuni, fanno troppo male. Le cose non vanno certamente bene al sud, lo sappiamo, ma sul fatto delle strutture per i concerti non è assolutamente vero quello che dice Ramazzotti. Ti chiedo di fare un rapido controllo su internet delle strutture che hanno ospitato i principali concerti al sud…..troverai molte sorprese!
Milano sarà la capitale della mafia, peccato che i mafiosi a milano sono tutti calabresi.
Scusa cara “filosofiareggina” ma qui ti sei proprio tirata la zappa sui piedi…di mafiosi che si chiamano Brambilla, Beretta, Colombo, non ne conosciamo. Piuttosto Barbaro, Papalia, Sergi, e ne faremmo volentieri a meno; il giorno che un mio amico mi disse (ormai dieci anni fa) che a suo fratello chiedevano il pizzo in un bar di periferia a Milano mi sono vergognato di essere italiano ma non di essere milanese. Dopodiché..i 24 concerti di questo Palacalafiore dal ’91 ad oggi sono meno di quelli che annualmente si tengono al Forum di Assago. Complotto del mondo del rock contro la Calabria? Anche Springsteen e Madonna sono razziasti e ce l’hanno con i calabresi?
Forse i loro tour manager non hanno la voce “pizzo” nella nota spese e non saprebbero come giustificare quei soldi.
O forse vogliono sopravvivere ai concerti senza timore di crolli. O forse non sono interessati a suonare per pochi intimi e preferiscono il pienone, chi lo sa; chiamali scemi!
PS visto che ti arrabbi se “gli altri” parlano di reggio senza conoscerla, mi chiedo se:
- sei mai uscita dalla tua regione, anche per brevi trasferte
- hai mai visto milano, che citi parlando di mafie (!!!)
- sai che in friuli (visto che parli di Trieste….) hanno finito COMPLETAMENTE la ricostruzione del terremoto in 10 anni, mentre noi ancora paghiamo con la benzina accise per il terremoto in Irpinia (1980 – 4 cent. a litro) e a messina ancora ci sono le case “provvisorie” in lamiera dal terremoto del 1906.
“ma mi faccia il piacere!”
complimenti per aver censurato il mio commento…cancellerai anche questo? che tristezza. bello gestire un blog in questa maniera, vero? scrivere inesattezze, gettare un pò di fango a destra e sinistra (Milano capitale della mafia…) e poi cancellare le repliche.
continui a censurare i miei commenti, bravo! poi parli di mafia al nord…ma per favore non mi faccia ridere!!!! censura pure, forse ti dà fastidio sentire una voce contraria alle tue illusioni..milano capitale della mafia? MILANO PURTROPPO INVASA DALLA NDRANGHETA CALABRESE. la sola vostra azienda che funziona (purtroppo), la sola cosa che avete portato con profitto da noi.
tanto cancellerai anche questo….
non abbiamo censurato nulla, non erano stati approvati i commenti perchè questo sito non lo curo più…..il sito si è trasferito su http://www.lafilosofiareggina.it
Complimenti davvero per l’articolo, scritto benissimo e col giusto piglio. Concordo al 100%
) e si autogenerano da un secolo e mezzo… basta, non se ne può più!
Al sud di cose “brutte” ne abbiamo a sufficienza anche senza che il solito “esperto” di turno (che tra l’altro il sud l’ha visto sì e no di sfuggita) ci sentenzi sopra. Oltre tutto, per esperienza personale, non è affatto vero che manchi la professionalità in quel campo lì…
Hai ragione, questi luoghi comuni da quattro soldi hanno rotto gli “zibedei” (Come direbbe Montalbano…
grazie amici! Sono contento che voi abbiate colto il senso del discorso e siate d’accordo che non se ne può più di queste accuse gratuite! Dobbiamo combattere, ognuno con le proprie armi, e sradicare l’erba cattiva. Fieri di essere terroni!
Al Sud le strutture sono fatiscenti?? Vogliamo parlare del Palamaggiò di Caserta o del Palapartenope di Napoli? Giusto per fare un nome, ok che mi piacciono, ma i Subsonica in queste strutture tornano più che volentieri.
Abitando in provincia di Napoli non conosco altre strutture del sud Italia ma sono convinto che di valide ce ne sono. Ramazzò, “Te ce hanno mai mandato a quel paese?”
Pingback: Quando un cantante la fa fuori dal vaso… e un blog calabrese lo mette a posto! | Terronia – associazione culturale
Amici di Reggio non vi crucciate, d’altronde si tratta di ramazzotti, ma avete mai sentito una sua canzone ahahahahahahahahah bye
Fabrizio
Ramazzotti ha ragione, tra il Nord e il Sud c’è una differenza abissale, ho lavorato nello spettacolo a Reggio e in Sicilia, ancora aspetto che mi paghino da anni!!! io non mi offendo perchè ha ragione in pieno! in pieno! il palazzetto dello sport di Reggio sarebbe stato tra i migliori d’Italia, ma non lo è, la manutenzione è inesistente, basta guardare com’è ridotto fuori, sterpaglie e spazzatura da tutte le parti. Che schifo! Lasciamo perdere va… che i bei concerti sono sempre al Nord, colpa di chi ci gestisce, vorrei capire perchè Madonna o altri big del suo calibro non hanno mai contemplato l’idea di venire al sud, chiedetevelo! E la colpa è della nostra mentalità, sempre ad offenderci e a scandalizzarci quando ci sbattono in faccia soltanto la verità, invece di prendervela con Ramazzotti, prendetevela con chi ci gestisce, prima di tutti i sindaci!
Madonna fa solo una data in Italia…ovvio che va dove ci sono bacini più ampi…..e poi lei ti riempe uno stadio da 80 mila posti, al max solo il San Paolo potrebbe ospitarla…..e cmq, per inciso, l’erbaccia che sta fuori dal Palacalafiore non incide certamente sulla struttura, quello è un altro discorso di “decoro” che mi trovi d’accordo ma che esula dal discorso del crollo del palco…..
La penso grossomodo come te, Paolo. Parlando per Vibo Valentia, dove purtroppo vivo, non c’è proprio modo di avere concerti decenti, perché non esiste una struttura adatta ad ospitarli. Inoltre, il comune qui non è capace di organizzare neanche eventi piccoli piccoli (esempio: la sfilata dei carri di carnevale) senza incorrere in problemi di sicurezza.
http://pasqualecuratola.wordpress.com/2012/03/06/ingegneri-vil-razza-dannata/
Ciao a tutti,
anni fa, fan di Ramazzotti allora, andai ad un suo concerto allo stadio Cibali di Catania: pagai un biglietto di ingresso abbastanza salato per ascoltare sì due ore scarse di sue canzoni, ma soprattutto per notare, purtroppo, la sua freddezza. Fu di un distacco glaciale:nessun intermezzo, nessu tentativo di comunicare con il pubblico, un pubblico pagante e che era lì per lui, nessun bis nonostante le richieste e gli applausi. Ebbe solo fretta di eseguire, guadagnare ed andar via. Non fu un divertimento e da allora iniziò per me una sorta di distacco verso le sue proposte, peraltro sempre più commerciali.
ben altri concerti ho visto in Sicilia, al teatro greco di Taormina e di Siracusa e al palasport di Acireale: grandi nomi della musica, della danza e del teatro nazionali ed esteri. grande musica,grande trasporto, emozione e divertimento.
Che Ramazzotti non torni più al sud sinceramente non me ne può fregar di meno.
Ciao
Maria Rosaria
Meglio per voi, almeno non dovete nemmeno leggere il suo nome e vedere la miniatura della sua faccia mentre scorrete la lista di Songkick!
I problemi di cui parlare sono molti, per quanto riguarda il palacalafiore è una struttura inadatta ad ospitare concerti e da qui le responsabilità di spargono su molti fronti, ma non è un caso isolato quello del palacalafiore molti dei palazzetti italiani sono inadatti a strutture di quella portata, ma il discorso in questo caso non può spostarsi solo sulla grandezza della struttura perché non avevano ancora finito il montaggio e il peso era poco rispetto il peso della struttura completa, perciò il palacalafiore di Reggio Calabria è costato la vita di un ragazzo. Prima di farsi prendere da regionalismi o sentimenti estremi per la propria città, pensiamo come un paese, una nazione perchè penso sia evidente il bisogno di unirsi difronte a queste situazioni che non sono rare (intento morti sul lavoro) e comunque stiamo sempre parlando della morte di figlio di un fidanzato di un amico di un collega.
Ripeto, sarà la magistratura a stabilire le cause del crollo. Per il resto, l’appunto non va fatto certamente a noi, piccolo blog di internet, ma ad Eros Ramazzotti, noto cantante italiano. Capisco che sia morta una persona sul lavoro, e di questo ne siamo dispiaciuti.
COMUNICATO STAMPA
DOPO ANNI DI INCIDENTI E MORTI MENO TRISTEMENTE NOTE DI QUELLE DI TRIESTE E REGGIO CALABRIA, SULLA SCIA DEGLI ULTIMI TRAGICI EVENTI, I TECNICI E LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DENUNCIANO CHE :
L’INCIDENTE E’ STATO CAUSATO UNICAMENTE DALL’ INADEGUATEZZA DELLA PAVIMENTAZIONE, NON IDONEA A SOSTENERE IL PESO DEL PALCO.
INFRASTRUTTURE INADEGUATE ED ILLEGALI, NON CONCEPITE PER EVENTI LIVE, DA ANNI OSPITANO GRANDI SPETTACOLI, A RISCHIO E PERICOLO DI LAVORATORI E PUBBLICO.
LA SITUAZIONE E’ INACETTABILE, I LAVORATORI SI RIBELLANO. SPERIAMO CHE LA GIUSTIZIA RIESCA AD ESSERE TALE QUESTA VOLTA.
I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO-ROMA
THE SHOW MUST GO OFF
Dopo il crollo del palco di Trieste, è avvenuta un’altra intollerabile tragedia a Reggio Calabria in cui un nostro amico e compagno di lavoro ha perso la vita e altri sono rimasti feriti.
La crescita esponenziale delle dimensioni dei palchi e della spettacolarità degli show si scontra con l’inadeguatezza delle location dove tali eventi vengono messi in piedi.
I palazzetti dello sport e gli stadi non sono a norma nemmeno per il motivo per cui sono stati costruiti, ma ogni volta vengono concessi in deroga da sindaci o prefetti di turno.
La responsabilità diretta del crollo del palco del tour della Pausini è di chi ha dato l’autorizzazione a costruire una struttura così pesante su un pavimento che ha ceduto quando ancora non erano stati appesi nemmeno il 10% dei materiali di audio, luci, video e scenografia.
E SE IL PALCO CROLLASSE DURANTE IL CONCERTO?
Solo il caso ha voluto che queste tragedie siano avvenute durante l’allestimento dei palchi e non mentre era in atto lo show con il pubblico presente.
E’ importante che tutti sappiano cosa avviene per dare vita a questi mega-eventi che arricchiscono gli artisti e le produzioni.
Noi operai non facciamo parte della loro famiglia, come dicono nelle loro ipocrite ed infami dichiarazioni: le paghe non sono adeguate alle mansioni svolte, arrivano dopo mesi, i turni superano ampiamente le dodici ore, c’è una pianificazione scellerata degli eventi che risparmia sulla sicurezza dei lavoratori e del pubblico.
Non esistiamo come categoria di lavoratori perciò non abbiamo nessun diritto.
Vogliamo la dignità e il rispetto che ci spettano.
[email protected] OPERAI DELLO SPETTACOLO ROMA
mario l’abbiamo pubblicato
Beh..Ramazzotti parlando di mancanza di professionalità non ha detto una bugia, chi ha assistito al concerto dei Duran Duran in una via marina strapiena a rischio di qualunque cosa con gente perfino sulle aiuole e i responsabili della sicurezza tronfi e idioti non può che essere d’accordo su questo! I concerti, specie di grandi artisti vanno controllati nei minimi dettagli, non si può lasciare nulla al caso, invece io mi sono sentita male quella sera e la sicurezza se n’è fregata altamente, per miracolo sono riuscita a trascinarmi fuori da quella bolgia e a stendermi per terra, perché pur avendole, non mi hanno voluto dare una sedia, e così ho dovuto abbandonare lo spettacolo prima della fine!!! Ingiusto questo e profondamente ingiusto che a far parte dell’organizzazione ci fossero dei trogloditi ignoranti.