La notizia è nell’aria da qualche giorno (oggi trova anche conferma sul quotidiano Metro) ed ormai si aspetta solo la conferma ufficiale: dal 12 Giugno Trenitalia dovrebbe (il condizionale è d’obbligo in questi casi) ripristinare i collegamenti notturni tra la Lombardia e la Sicilia e tra la Lombardia/Piemonte e la Puglia. In tutto tre tratte dovrebbero essere ripristinate:
- Milano-Palermo
- Milano-Lecce
- Torino-Lecce
Accontentiamoci (per ora), perchè è pur sempre una piccola vittoria per i tanti emigrati al nord che utilizzavano il treno notturno per tornare nei propri luoghi d’origine. Certo, parliamo sempre dei soliti carri bestiame ma è pur sempre una piccola conquista nei confronti di Trenitalia. Ma Trenitalia ci tiene a precisare: “Non siamo stati noi a cambiare idea. Stiamo parlando di un servizio universale, non di una tratta commerciale, e quindi il nostro committente, in questo caso il ministero del Tesoro ci ha chiesto questo ripristino”.
Ed il governo, per bocca del Sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta attribuisce il merito di questo dietro-front ai governi locali del Sud Italia: “Proprio grazie agli atti di indirizzo approvati in sede parlamentare sono stati compiuti sensibili passi avanti nella direzione di un miglioramento del servizio universale come dimostra il fatto che dal 12 giugno sarà assicurato il collegamento dalla Sicilia con destinazione Milano”. Per una volta i governi calabresi, siciliani e pugliesi sono riusciti a far fronte comune contro questo ennesimo sopruso. La riuscita di questa operazione è soprattutto merito loro.
E speriamo che questo fronte comune continui, perchè non è ammissibile assistere contemporaneamente ad una parte d’Italia (nord) che festeggia per un nuovo collegamento ferroviario (NTV) ad alta velocità, e l’altra parte (sud) che festeggia invece per il ripristino dei carri bestiame, ops, dei treni notturni.
by Filosofo
Finalmente una buona notizia! ancora non riesco a capire i motivi per i quali tutti i viaggi in treno bisognava spezzarli a Roma…..mah!
Sarebbe meglio chiamarli carri bestiame non treni, cmq meglio di niente sono …
A me sembra tanto di contentino per il periodo estivo. Speriamo che con l’orario invernale a Dicembre non ritolgano tutto nuovamente.
Ci accontentiamo anche se è deludente pensare a tutte le lotte che sono state fatte per ripristinare un servizio che non doveva essere toccato.
Vogliamo dei bei vagoni letto come in tutta Europa,non carri bestiame. Il sud italia è lontano , L’Italia è lunga, Sono cittadini italiani anche i Calabresi e i Siciliani .L’Italia non è fatta solo di manager che viaggiano in TAV!!!!
per andare da lecce a gorizia oltre al danno(spese raddoppiate)anche la beffa (viaggiare per 24 ore)Vergogna
Mi auguro che i politici meridionali vadano avanti chiedendo a voce alta la costruzione dell’alta velocità da Napoli in giù, per non lasciare il meridione tagliato fuori dal bisnes dei mercati.
Il mafioso moretti dovrebbe far schifo a sè stesso per aver levato i treni nord-sud e licenziato 600 lavoratori,lottando qualche significativo risultato l’abbiamo ottenuto.Dobbiamo far ripristinare tutti i treni preesistenti nord-sud.
Si,bene,ma sono treni diretti o bisogna cambiare.Per esempio da Milano a Palermo cambiare a Roma o a Napoli,pieni di bagagli e con bambini ve lo raccomando….